Il Blog

From monday to monday

La mia ultima settimana è stata particolarmente intensa.
Raramente posso dire che le mie giornate siano piatte e tranquille, ma questi ultimi otto giorni sono stati davvero ricchi, uso il blog per mettere in fila tutto, per provare a ricodare.

Ho visto Municipale Teatro presentare un lavoro ad una quinta elementare e farlo bene, raccontare Momo non è facile, e son state brave.
Con qualche difficoltà ho fissato la data per uno studio sulle Sirene dell’Odissea.
Abbiamo costruito l’idea per la festa di primavera con il gruppo del centro diurno di Chieri, ed è un’idea teatrale, che mi diverte molto.

Ho visto adulti lavoratori andare in crisi perché il teatro non usciva bene, e discutere, litigare, confrontarsi, provarci, con fatica.
Ho visto centocinquanta persone accalcarsi in una sala per vedere una gara tra poeti e ho conosciuto Mark Ellis Smith grazie ad Alessandra e Giacomo, nuovi amici di questo anno che sta correndo rapido.

Ho conosciuto gli attori del Fringe, ne ho conosciuti molti, ho visto solo uno spettacolo, meraviglioso, ma ho conosciuto tanti attori, da tutta Italia: li ho sentiti parlare, mi son ricreduto su qualche pregiudizio, ho visto la fatica, la scintilla in qualche sguardo, la voglia in tanti, non in tutti, me lo aspettavo.

Il Circo Capovolto è una grande storia raccontata bene, Madame Pistache è bellissima e farà strada, e Giorgia Goldini è una direttrice tosta.
E uno mi ha toccato il paraurti della macchina e mi ha lasciato il segno, ma è piccolo e si vede poco, eppure mi ha lasciato il biglietto con le scuse e il numero di telefono, ed è la prima volta che mi capita, e mi son quasi commosso, e mi sembra che allora ci sia speranza.

Ho visto un docente di comunicazione non rispondere ad una mail e stupirsi che i destinatari non immaginassero la risposta mai mandata.
Ho visto Feroce Madre Guerra, un pezzo della maratona, e mi ha fatto capire delle cose, ma il Cap 10100 era proprio bello, poi ci ho visto Bianca e Valentina montare uno spettacolo, ed erano brave e poi, a Novara, sono andate bene, me lo han detto.

Ho visto Federico ubriaco, ed era un po’ presto per esserlo.
Ho fatto debuttare Marco su un palco come cantautore, ed è stato un successo, e anche una sorpresa; poi ho presentato, per la prima volta, un’artista a Sirianni, ho riabbracciato Susie Asado, lunare e meravigliosa come due anni fa, orgoglioso di condividere con il pubblico e con i miei cari la sua musica.

Ho bevuto un Gin Tonic buonissimo, e l’ultimo l’avevo bevuto a Novembre.

Ho approfittato della gentilezza di Pier e devo ricambiare, ho conosciuto Latouche e ho capito che Malvina è un Caterpillar che lavora bene, proprio, e Silvia, e Alice, che non so se lo sa di essere bellissima, e Carla e Rossella e Toni che sbaglia i titoli.

E ho fatto le quattro cantando Fortis e pure Vasco in un locale chiuso, che però per noi era aperto, e si mangiava il Tete de Moine, e c’era il vino, e gli aneddoti su Venditti e il gusto di dire, giuro, che comunque i Pooh han scritto anche dei gran pezzi, e c’era anche Chiara che questa settimana ha corso tantissimo e quindi, alle tre, è già andata a dormire alle tre.

Ho parlato di idee artistiche con un gestore di una caffetteria nuova, che vuole fare l’aperité e la cerimonia tradizionale del té.

Ho accompagnato tre attrici a raccontare una storia, molto strana in un bar, in una elegante profumeria e dentro una piadineria piena di bambini che tanto avrebbero voluto indossare il tutù con le calze a righe.
Ho visto la signora della piadineria saltare di gioia quando le ho detto che le tre artiste sarebbero venute da lei.

Ho sperimentato la Living Library con Monica e Marco che intanto veniva riconosciuto per strada per il concerto del giorno prima. Ed è stata emozionante la libreria umana, e la gente era tanta, era curiosa; e al Mamre  son stati bravi, e alla fine tutti sorridevano, un po’ commossi e molto soddisfatti, poi ho mangiato la pizza.

Sono andato al salone a presentare il tutorial sul rapporto uomo cane realizzato grazie a Maurizio, che stava in disparte, e mi dispiaceva, e pensavo ci fosse più calca, e c’era Caterina che mi piace anche lei come lavora.

E mi han fatto una foto.

Ho incominciato a fare la formazione sulla comunicazione per le amiche storiche dell’arte, e ho coinvolto una giovane attrice, (diventerà attrice) per fare uno spettacolo ad ottobre, è bellissima ed è entusiasta e farà una bella coppia con Silvia.

E sono uscito felice da una riunione lunga in cui Chiara e Giulia mi han raccontato come stanno lavorando ad un progetto nuovo, e penso che stiano lavorando proprio bene, non son stupito, ma son state proprio brave.

… faccio ancora qualche telefonata, poi andrei un po’ a dormire.

 

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