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Del resto

Ho conosciuto il Grande Torino

Non parlo di una persona qui. Parlo di un mito che ho sfiorato, come tanti, già dall’infanzia attraverso le parole dello zio tifoso che per convincermi a cambiare bandiera mi ha raccontato di questa grande squadra. Poi, nelle ultime settimane, durante la messa in scena dello spettacolo che racconta del Grande Torino ho avuto modo di approfondire e di ascoltare in modo diverso e tac, ora posso dire di conoscere meglio questa storia che è per tanti una leggenda, un valore, un qualche cosa di inspiegabile, un pomeriggio, con gli attori di “Sporting” abbiamo intervistato Mauro Berruto, l’autore del libro e Maurizio Malano, il musicista che ha scritto le musiche, li abbiamo ascoltati non nelle loro vesti ufficiali all’interno del gruppo di lavoro ma come tifosi, come portatori di quella storia, fatta di imprese irresistibili e fatta di quella tragedia di cui oggi ricorre l’anniversario.

Ed è stato un momento emozionante, un momento di scoperta, molto intimo: la cronaca, la storia, ma anche gli aneddoti personali legati a chi quella storia, l’aveva raccontata loro, il nonno, la nonna, i papà. Ricordo con gioia quel pomeriggio strano.

Ricordo con entusiasmo il giorno in cui chiesi a Maurizio di studiare un ritmo con cui recitare in coro, come un mantra, come una haka i nomi di quei calciatori. Una filastrocca nella mente di tutti i tifosi come ogni formazione straordinaria sta nella mente del tifoso che ora si stava trasformando in teatro, in rito, in narrazione.

Bacigalupo Ballarin Maroso Grezar Rigamonti Castigliano Menti Loik  Gabetto Mazzola Ossola.

Poesia: e qualcuno di noi sorride.

https://www.youtube.com/watch?v=L4Oqto9vzdMtoro

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