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E i ragazzi ti stupiscono con il loro entusiasmo

Sto lavorando ad un progetto un po’ strano per le mie abitudini, giro l’Italia con i colleghi di Associanimazione  per la campagna Tim Ducati sull’uso del cellulare alla guida.

Il progetto è semplice a dirsi, coinvolgiamo in cinque città gli studenti delle scuole superiori (circa seicento a volta) per una campagna di comunicazione Guerrilla Marketing per disincentivare l’uso del cellulare alla guida, causa di enorme distrazione e di incidenti, spesso gravi e gravissimi.

Si scende in piazza chiedendo ai giovani di essere loro stessi i testimonial contro questa malabitudine,

La scelta è di fare azioni semplici e divertenti ma che attirino l’attenzione dei cittadini su questo tema.

Con Elena Stefano Miguel e Federico ci chiudiamo una mattina in una scuola con tutti gli raccontiamo il progetto, presentiamo le azioni e facciamo un piccolo training teatrale per dar loro due dritte su come stare davanti ad un pubblico così strano, variegato e inconsapevole (gli automobilisti al semaforo o i passanti) e il giorno dopo li si accompagna in strada ad agire.

La settimana scorsa il tutto si è svolto a Bari ed  stata una faticaccia, si può immaginare quanto sia complesso muovere e coordinare questa massa di ragazzi adolescenti.

La cosa che mi porto via oltre ad un pieno di leccornie farinacee pugliesi (che meriterebbero un post a parte, slurp) è come questi ragazzi siano stati pienamente coinvolti dall’idea, l’abbiano fatta loro e si siano dati pienamente al lavoro.

Bello, ancora una volta stare nudi davanti ai propri pregiudizi e vedere che si sciolgono di fronte alle evidenze.

E’ gratificante ancora una volta accorgersi di come se tu per primo stai dentro al tuo lavoro, se quella mattina dentro la scuola dai tutto, gli altri se la danno la possibilità di capire (anche se sono una mandria di adolescenti) e decidono di starci, di credere in te e nel progetto che porti, e ti restituiscono, moltiplicata quell’energia, tanta che hai messo lì.

 

E poi a fine mattinata ti chiedono un po’ timidi e felici “possiamo farci un selfie insieme?” Gulp!

Prossima fermata Napoli…

Intanto Grazie Bari

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