scuola

Parliamo d'amore???

E nel mio lavoro succedono storie straordinarie. Per fortuna spesso, e ci si consola dei pezzi che funzionano meno (il recupero crediti ad esempio, le tariffe ad esempio) Come negli ultimi dieci anni con costanza anche quest’anno a Ciriè nell’istituto Fermi Galilei abbiamo fatto il teatro. C’era Giulia Bavelloni, c’era[…]

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E i ragazzi ti stupiscono con il loro entusiasmo

Sto lavorando ad un progetto un po’ strano per le mie abitudini, giro l’Italia con i colleghi di Associanimazione  per la campagna Tim Ducati sull’uso del cellulare alla guida. Il progetto è semplice a dirsi, coinvolgiamo in cinque città gli studenti delle scuole superiori (circa seicento a volta) per una[…]

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Considerazioni sulla Scuola Italiana a partire da un piccolo episodio personale (Parental advisory explicit language)

Con la mia compagnia teatrale abbiamo organizzato un festival, è il terzo anno che lo facciamo, perché abbiamo voglia, ci lavoriamo tanto, ci mettiamo dei soldi che non abbiamo e contiamo di recuperare almeno il costo della SIAE e delle cartoline. con la raccolta a cappello. Quest’anno, d’accordo con la Circoscrizione[…]

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Una testimonianza, il teatro civile? il teatro di comunità? Boh!

Il bell’articolo che racconta un lavoro che ha significato molto per me nell’ultimo anno. Giorni di commozione, incazzatura, giorni in cui ti sembra che il tuo lavoro abbia un senso diverso. Giorni in cui il teatro diventa una verità che bisogna dire. Chissà ora cosa capita? SEHAIVOGLIAclicca questo un bel[…]

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The Bunch

Dopo l’uscita del bell’articolo di Cristina Insalaco sul progetto “the Bunch” ho ricevuto un sacco di domande, di curiosità rispetto a quest’idea. Ho pensato allora che avesse senso provare a raccontare quali sono i pensieri e i ragionamenti che hanno dato il via a questa avventura. Chi mi conosce sa[…]

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Dalla scuola italiana: 2014

Una frase del sempre tanto citato Italo Calvino dice: “Un paese che distrugge la scuola non lo fa mai solo per soldi, perché le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere”.[…]

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